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redarrowleft.GIF (53 byte) Cinema aprile-maggio 2003

Mezzogiorno? E’ la sua ora

 

E’ il suo momento d’oro. I premi per i suoi ultimi film, l’amore del pubblico, i riconoscimenti della critica. Giovanna Mezzogiorno si sta gustando ogni minuto di questo straordinario successo. Ma non si illude: i sorrisi durano poco, dice, è in questo mestiere ogni volta devi ricominciare daccapo

 

Mentre scendiamo le scale dell'auditorium che ha segnato il suo trionfo al David di Donatello 2003 tutti salutano Giovanna Mezzogiorno. "Sei stata straordinaria ne La finestra di fronte" le mormora velocemente una delle hostess dell'organizzazione e Giovanna ringrazia con un sorriso sincero, anche se velato delle tracce della tensione e dell'emozione. Ha da poco parlato al telefono con la madre, l'attrice Cecilia Sacchi che - dall'altro capo del filo - era tramortita dalla gioia di avere visto la figlia dedicarle il premio insieme al nuovo amore Daniele. Accompagnata dal grande press agent Saverio Ferragina che per lei rappresenta una carismatica figura di amico, padre putativo e consigliere, l'attrice indossa - come la collega Stefania Rocca - i colori della bandiera della pace. 

 

Questo premio le arriva in un momento molto importante della sua carriera: il film di Ozpetek, quello su Ilaria Alpi. Cosa sta succedendo?


Non lo davvero...sono contenta, perché stanno uscendo dei film cui tengo tanto, per cui abbiamo lavorato tanto, onestamente e duramente. Siamo contenti che abbiano preso tanti premi stasera.

 

Solo l'anno scorso lei diceva: il successo è tutto da vedere. Il successo, invece, stasera lo abbiamo visto tutti quanti...


Sì, adesso, stasera c'è. Ma poi si tratta di un cerchio che ricomincia sempre. Sono molto felice, ma bisogna tornare a costruire. Anche dopo una serata magnifica come questa.
 

Vincere i premi è bellissimo, ma quello che lei ha conquistato più di tante colleghe è il premio  del pubblico: la sua stima, la sua cura, il suo affetto...


(da notare che mentre risponde, Giovanna saluta i tanti sconosciuti che le sorridono e le dicono brava...)
Assolutamente sì. Le persone sono la cosa in assoluto più importante. Tra i film che ho fatto, solo due hanno avuto davvero successo: L'ultimo bacio e La finestra di fronte. Sono contentissima perché ho fatto esperienza sulla mia pelle nel capire cosa significa fare dei film belli, nei quali credi che - per un motivo o per l'altro - la gente non va a vedere.
 

Però lei nelle sue scelte è sempre coraggiosa. Anche La finestra di fronte sulla carta non era un film facile...


E' vero era un film coraggioso e non era semplice. Anche io avevo coraggio, ma - soprattutto - avevo anche la direzione di un grande autore come Ferzan e questo mi ha donato una grande parte di sicurezza. Avevo lui che al mio fianco avrebbe saputo condurmi...

 

Un riconoscimento che gli ha detto anche dal palco, facendo commuovere Ozptek in prima persona e - poi - tutto il pubblico dell'auditorium e di casa...


Sono stupita, perché ero la più emozionata di tutte. Non mi aspettavo di essere così emozionata. Ero distrutta. Stavo per mettermi a piangere.
 

E adesso, qualcosa è cambiato?


E chi lo sa? E' una conferma, sono molto contenta... però non so cosa sia cambiato davvero... beh, forse, una cosa. Nelle interviste che ti farò non potrò più dirti che il successo è tutto da vedere...

 

m.s. 

 

Il sito ufficiale di Giovanna Mezzogiorno: http://www.saverioferragina.com/index01.html

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